Schede informative su Zanzibar - VVS Viaggi: offerte viaggi Zanzibar, vacanze lastminute Zanzibar
Per secoli Zanzibar è stato un importante scalo commerciale dell`Oceano Indiano, capitale di dinastie africane, persiane e arabe. Nell`Ottocento il governatore dell`Oman, Seyyid Said, trasformò Zanzibar da sultanato dell`Oman a capitale dello stesso, e l`arcipelago diventò il fulcro di un vasto impero economico basato sul commercio d`avorio, schiavi, e sulle piantagioni di chiodi di garofano. Zanzibar, per le sue potenzialità e ricchezze, divenne quindi centro di diplomazie internazionali, nel suo porto sono transitate vele che, portavano i colori dell`arcobaleno, indù indiani dai larghi turbanti e mercanti yankee del New England scambiavano avorio per vestiti americani, marsigliesi scambiavano pelli e sesamo con marinai somali, imprenditori amburghesi compravano tonnellate di conchiglie cipree da portare in Africa Occidentale dove erano usate come monete, negrieri arabi e swahili importavano schiavi, catturati a migliaia nel continente, li battevano all`asta nel famoso mercato di Stone Town, da dove poi li esportavano in tutto l`Oceano Indiano. La crescita economica e politica dell`Ottocento sviluppò la città di Zanzibar Town, che diventò in breve la più grande città dell`Africa Orientale, primato che mantenne fino ai primi del Novecento.
Quest`isola di spezie aromatiche e avorio, diventò depositaria di storie fantastiche, come le gesta di Sindbad, il marinaio di Baghdad de "Le mille e una notte". Qui realtà storiche di schiavi, harem, principesse e intrighi di palazzo, diedero origine a racconti leggendari.
Zanzibar fu quindi una metropoli cosmopolita che, al visitatore attratto non solo dalle sue spiagge assolate, si presenta ancora oggi con un`atmosfera brulicante per la secolare presenza d`etnie e culture provenienti da mezzo mondo. Con profonde radici nell`antichità africana, al largo della costa della Tanzania, sorse e si sviluppò Zanzibar la "Porta d`Africa".
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